Post con tag fabriano
Invito alle associazioni culturali di Fabriano
25 apr
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Il comitato Cultura della Lista SEL – Fabriano Bene Comune invita le associazioni culturali della città, e tutti i soggetti interessati, all’incontro che si svolgerà MERCOLEDI’ 2 MAGGIO alle ore 21,15 presso la sede in Corso della Repubblica.
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Stimati appassionati di cultura e amanti del bello,
la cultura come bene comune è il filo rosso che ha unito le riflessioni di alcune persone con competenze diverse che si sono trovate a voler disegnare insieme il progetto di una città migliore: attraverso il confronto di idee, professionalità, vissuti e speranze si è delineata l’immagine composita di una comunità il cui territorio, nei suoi spazi e nelle sue potenzialità materiali e immateriali, viene vissuto creativamente e criticamente da cittadini consapevoli e coinvolti.
Le opere di ristrutturazione degli spazi culturali concluse, in corso e in programma (Complesso bibliotecario S. Francesco, Palazzo Chiavelli, Palazzo del Podestà, Spedale del Buon Gesù, Complesso S. Benedetto) rendono questo momento fluido e bisognoso di grande attenzione; il Teatro Gentile versa in condizioni di incuria e sottoutilizzo, e la recente vicenda della mancata rappresentazione di un’opera lirica ha dimostrato l’urgenza di intervenire su questo nervo scoperto; la crisi del lavoro industriale rende doverosa la riflessione sulla cultura come risorsa, non solo per ricavare nell’immediato nuovi posti di lavoro, ma anche per poter dotare la popolazione della possibilità di stabilire nuovi approcci, spirituali e creativi, a questa realtà in divenire. Continua >
la coalizione che non c’è (già) più
24 apr
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C’è una questione che vorrei sollevare. Una questione che riguarda il contesto politico nazionale, i cui riflessi spesso e innegabilmente, seppur in modi imprevedibili, si avvertono nelle amministrazioni locali.
La faccenda è questa: non si è spesa neanche una parola, almeno nei principali mezzi di comunicazione, sul fatto che “i due Big”, i candidati ritenuti principali a queste elezioni, siano a capo di due coalizioni che, almeno sulla carta, non esistono più.
L’UDC ha sciolto i vertici la settimana scorsa ed è pronto a varare il Partito della Nazione, mentre il PDL, sornione, si prepara all’ennesima rifondazione, pur rimandandola a dopo le consultazioni elettorali. Non ho intenzione di entrare nel merito di questi fatti, non è questo che mi interessa.
E non voglio nemmeno mettere in scena una polemica gratuita, ma avanzare una leggittima richiesta di chiarimenti. Continua >
Corri a votare!!
23 apr
Delizioso (saporito, direi) mini spot proposto da Tiziano Polidori, coordinatore SEL Fabriano e candidato al Consiglio Comunale alle prossime elezioni amministrative, nella lista SEL – Fabriano Bene Comune per Emanuele Rossi Sindaco.
Dice brevemente di sè:
Consulente informatico, Tiziano è l’attuale coordinatore del circolo fabrianese di SEL e membro del coordinamento federale della provincia di Ancona, oltre che del movimento per l’acqua pubblica. Fin da ragazzo è presente in numerose attività culturali, in particolare negli ambiti del software libero, della musica e dell’associazionismo giovanile. Continua >
note a margine di una campagna elettorale farlocca
22 apr
Fabriano: i temi più caldi della campagna elettorale, fino ad ora, sono stati un camper parcheggiato contro mano e l’indisponibilità di alcuni candidati a partecipare a incontri pubblici con il resto dei comuni esseri umani.
Ognuno rinchiuso e protetto nella bolla di sapone del proprio elettorato, dove (parafrasando indegnamente Günter Grass) ogni peto trova un’eco. Continua >
Lettera alla città
18 apr
Pubblico qui di seguito, per intero, una lettera che il candidato Sindaco Emanuele Rossi ha scritto rivolgendosi ai cittadini Fabrianesi in vista delle prossime elezioni comunali.

Fabriano, come l’Italia nel suo complesso, necessita di un cambiamento. Il triste epilogo del nostro modello di sviluppo cittadino e territoriale è evidente e colpisce in modo drammatico molte famiglie. La politica, nella sua accezione peggiore, per troppo tempo ha esercitato forti ingerenze sulle scelte della collettività legandosi a filo doppio con una classe industriale fallimentare e vivendo di fitte reti clientelari. Oggi è tempo di costruire una seria e credibile alternativa a questo modello. Credo però che da solo il “buon governo del territorio”non possa bastare, anche se rimane un elemento centrale e imprescindibile. Necessitiamo di ritrovare anche la “buona politica”. A livello nazionale il PD, il PDL e l’UDC hanno abdicato al loro ruolo di attori, fortemente compromessi, della scena politica nazionale lasciando in mano a “tecnici in loden” il destino della collettività. La fine, più che auspicata, del berlusconismo ha trovato al suo compimento il paese spaventato e la voglia di cambiamento che si percepiva la primavera scorsa, anche a seguito di un referendum vinto ma di fatto tradito, si è rivelata essere voglia di semplice discontinuità. Continua >
AAHHRRR!
14 apr
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Ho provato decine di volte a scrivere una breve presentazione, da lasciare nella sede elettorale della lista SEL Fabriano Bene Comune a sostegno della candidatura di Emanuele Rossi a Sindaco di Fabriano, ma ero bloccato dal fatto che tutte le volte, più o meno, cominciavo così:
Mauro Lepri, con i suoi 32 anni, appartiene a quella generazione cresciuta nell’ipocrisia della città prefetta, affogata nei sogni di facile gloria, all’ombra degli stemmi di un’oligarchia mai rimossa.
Il che mi sembrava un po’ deprimente e piuttosto retorico.
Eppure è vero. Continua >
presentazione del programma SEL – Fabriano Bene Comune
8 apr
Sabato mattina, all’interno della sede elettorale in Corso della Repubblica, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del programma della lista SEL – Fabriano Bene Comune per Emanuele Rossi Sindaco.
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Potete trovare i video della presentazione sul blog di Daniele Gattucci (qui) o cercando direttamente su you tube.
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Sul blog di Fabriano Bene Comune è possibile leggere il testo completo del programma, in formato pdf. Continua >
cominciano gli eventi SEL-FBC: Fabriano riparte dalla cultura!
26 mar
Segnalo la prima iniziativa volta al risveglio artistico e culturale della nostra città: un’esposizione delle opere del maestro Giorgio Mercuri, che verrà allestita nella sede della lista SEL-FBC, in appoggio alla candidatura di Emanuele Rossi alle elezioni amministrative del 6 e 7 Maggio 2012. Questo il comunicato stampa redatto per l’occasione:
Ritornano i paesaggi di Giorgio Mercuri. Le tele del maestro senigagliese, già esposte a Fabriano lo scorso anno nella mostra “Paesaggi del mio tipo”, saranno ripresentate nella sede temporanea della lista “Sinistra Ecologia Libertà – Fabriano Bene Comune“, in appoggio alla candidatura a Sindaco di Emanuele Rossi. Con questa iniziativa, rivolta a tutta la cittadinanza, il comitato elettorale di SEL-FBC vuole lasciar parlare l’arte, mezzo privilegiato di espressione della cultura, nella convinzione che una città che sa comunicare anche la bellezza possa offrire ai propri abitanti una migliore qualità della vita. I soggetti di Giorgio Mercuri, vedute stilizzate delle colline marchigiane, sono stati scelti perché ben rappresentano l’amore per il nostro territorio e l’attenzione per quell’ambiente naturale che da secoli è culla della nostra civiltà. La mostra potrà essere visitata ogni giorno presso la sede SEL-FBC in Corso della Repubblica, ex Bar Piccadilly. La lista SEL-FBC ringrazia l’artista Giorgio Mercuri per la gentile concessione delle sue opere.
Il bello è Bene, meglio se in Comune!
anche MrHare sostiene la lista SEL-FBC alle comunali di Fabriano!
20 mar
Gli autori (tutti!) di questo blog sostengono la lista “SEL – Fabriano Bene Comune” e la candidatura di Emanuele Rossi a Sindaco di Fabriano.
I motivi sono vari e di varia natura.
Dato che questo è decisamente un blog personale, lascerò al comunicato ufficiale (rilasciato in sede di presentazione della lista) una prima, breve disamina delle ragioni più strettamente politiche, per dedicare due brevi righe alle ragioni personali, sottolineando la profonda stima che nutro per alcuni tra i candidati, a partire (ma non solo) da Emanule Rossi e Tiziano Polidori, con i quali ho anche condiviso un lungo percorso nella gestione degli spazi del “fu” Con…centriamoci.
Quello che segue è il comunicato stampa rilasciato durante la presentazione di ieri, un testo che condivido in pieno ma che mi sono premurato di asciugare* (per agevolarne la lettura).
Fabriano sta attraversando una grave crisi economica e sociale. La chiusura di molte aziende, la cassaintegrazione come paradigma di vita, la compressione degli spazi di socialità, la continua messa a profitto del territorio sono gli indicatori della fine di un modello di sviluppo. Oggi è tempo di cambiare. Sia il personale politico, che per anni è stato artefice del declino del territoio, sia soprattutto i contenuti della politica. Problemi nuovi richiedono necessariamente idee nuove. Continua >
Il folk è tornato (ma senza chitarra)
11 ott
“In 1994, hundreds of European artists, activists and pranksters
adopted and shared the same identity.
They all called themselves Luther Blissett and set to raising hell
in the cultural industry. It was a five year plan.
They worked together to tell the world a great story, create a legend,
give birth to a new kind of folk hero.”
[LutherBissett.net]
Sono passati dieci anni dal seppuku operato dai membri del Luther Blissett Project, ma il demone multiforme non ha mai smesso di respirare. Il condividuo, per sua stessa natura, è ubiquo e potenzialmente immortale. Trovo con piacere (ma anche con un certo ritardo) un articolo sul blog del CSA Fabbri.
La guerra psichica che i ragazzi del Fabbri stanno combattendo a Fabriano, cittadina ben nota per il tracollo della Antonio Merloni e in generale per le disastrose vicende di un distretto produttivo considerato una sorta di paradiso fino a non molti anni fa, si basa in buona parte sul tentativo di imporre una narrazione alternativa. Da qui il ricorso a strategie comunicative che intelligentemente partono dagli stereotipi e dalle tecniche dei mass media per sovvertirne gli esiti. Non pensavo che lo avrei mai detto, ma quasi mi dispiace di non essere a Fabriano ad architettare beffe e provocazioni. La città è confusa. Figli di contadini, una volta diventati operai e piccoli imprenditori (metalmezzadri), i fabrianesi hanno perso il contatto con la realtà. Credo addirittura che alcuni non se la passino troppo male neanche adesso. Perchè in fondo, con la casa ereditata dal babbo e la cassaintegrazione, qualche litro di benzina per il Suv ce lo tirano fuori. E magari ci credono davvero che arriveranno i marziani a comprarsi le briciole delle loro aziende in crisi. E tutto tornerà bello come prima. La storia della terza Italia, riassunta in una piccola valle.
Ho già scritto qualcosa sul Sorcio e i suoi rapporti con le oligarchie cittadine. Anche questo fa parte di quei luoghi comuni che andrebbero devastati, se per caso si avesse a cuore la vita democratica della nostra civilizzata nazione. Continua >










