PurpleHare
dove si racconta di Mr Hare
ancora sullo scaltrerrimo MrGold
30 gen
You keep saying
you got something for me
something you call love
but confess
..ma stavolta ti diamo un nome, caro Martino.
Mi verrebbe voglia di metterci pure il codice fiscale, ma lasciamo stare.
Dunque, caro il mio Martino,
ci dovevi provare fino all’ultimo, vero?
Non ti è bastato farti beccare una, due, tre volte. Ci voleva il gran finale, non potevi farne a meno.
Per chi non avesse capito di cosa sto parlando, l’antefatto è qui. Sarebbe la storia, a tratti grottesca, della cessazione di un banale contratto d’affitto. E il gran finale è solo l’ultimo tentativo del genio del male di grattarci un cenitnaio di euro, reinterpretando i conteggi delle spese condominiali.
Caro Martino,
li hai covati per mesi quei conteggi, vero?
Prima di decidere di provarci ancora. Solo un ultima volta, magari solo per la gloria. Che peccato che ci sia venuto un dubbio, vero Martino? Proprio un gran peccato! E sei stato sfortunato a dover scoprire che l’amministratore del nostro nuovo appartamento sia (la beffa!) lo stesso che amministra il tuo nascente impero immobiliare. Ma non sarebbe cambiato niente, lo sai.
Caro Martino,
non vorrei essere nei tuoi panni, davvero.
Ma qualche domanda te la devo fare: ti senti davvero così furbo, oppure siamo noi a sembrarti dei perfetti imbecilli? Voglio dire: i tuoi tentativi di ottenere qualcosa di non dovuto sono stati talmente goffi che uno è costretto a interrogarsi. Dovrò aggiornare alcuni miei giudizi su me stesso, avendo scoperto che devo sembrare un coglione totale, un caso patologico.
Caro Martino,
non mi permetterei mai di darti del coglione, ti pare?
Sono le tue azioni che ti qualificano. E sicuramente ti sei reso ridicolo, con la tua disonestà cialtrona e la tua doppiezza vigliacca e infantile. Ora non ci resta che scoprire se hai altre frecce al curaro nella faretra o nuovi mirabolanti sortilegi nel grimorio, per salvare almeno la faccia. Oppure desisterai, arrendendoti all’evidenza che ti conviene chiuderla qui, e che anzi dovresti ringraziare i tuoi dei se anche noi lasciamo correre.
Caro Martino,
un’ultima considerazione, un suggerimento direi. Sincero.
Se proprio avevi qualche conto da regolare con il tuo passato (com’è che mi dicesti, quasi per giustificarti? Ragazzi, sapeste quante volte l’ho presa nel culo io, quand’ero in affitto!) ti conveniva regolarlo quand’era il momento. Invece non posso fare altro che immaginarti supino e accondiscendente con il forte, mentre ingrassa il tuo desiderio represso che il destino, prima o poi, si decida a servirti qualcuno di abbastanza debole e stupido da consentirti di gustare le tue più sordide vendette.
you’ve been a ‘messin’
where you shouldn’t ‘ve
been a ‘messin’
and now someone else
is getting all your best
these boots are made for walking
and that’s just what they’ll do
one of these days these boots
are gonna walk all over you
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Perchè la password?
1 dic
- Lascia l’ascia!
- Ascia? Quale ascia?!
- Quella! Ipocrita scrittore, mon semblable, mon frère!
- Ton frère tua sorella.. e poi questa non è un’ascia, è un’accetta, accettalo.
- La brum del mmm ha un pfff in una mmm, la brum del mmm ha un…
- Va bene, va bene, non ti scaldare! Sotterro tutto, per carità!
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Perchè la malizia sta negli occhi di chi guarda. E io, il guardato, piuttosto che dissotterrare un’ascia di guerra che non sapevo di aver nascosto (e che in realtà non sapevo neanche di avere) ho preferito nascondere allo sguardo dei più quello che i meno (uno? due?) giudicano inappropriato. Che poi anche il vero zoccolo duro dei più, cioè i lettori assidui di queso blog, saranno al massimo una decina, compresi mamma e papà (ciao ma’, ciao pa’). Se ci mettessi dentro qualche cugino potrei arrivare a quindici, e allora sì che comincerei a far paura. Una insopprimibile potenza di fuoco. Perfido guastatore delle più candide web reputationsss. Elegante stroncatore di brand&trend. Irreprensibile censore dei censori! Best blog ever!! Tweet star!!!
In attesa di raggiungere questa massa critica di lettori, tenendo nel dovuto conto il fatto che la nostra iscrizione a Sceneggiatura Democratica è stata rifiutata, il progetto fahrenheit 11-11-11 è diventato, nostro malgrado, il corrispettivo narrativo dei secret concerts. Noi che pensavamo di scrivere al massimo qualche storiella per strappare un sorriso ai nostri amici. Ora siamo come Marta sui tubi che ti vengono a suonare nel salotto di casa, gratis. Basta telefonare. E ricordarsi che tecnicamente il bicchiere è sempre pieno: mezzo pieno (o mezzo vuoto, non importa) di acqua, e per l’altra metà colmo fino all’orlo di preziosissima aria.
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Detto questo, la conclusione non può che essere musicale. Con l’imprescindibile Elio.
Amico Appalache, dove ti cacci?
Voglio soltanto consegnarti un memorabilia
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©riceti e altre ©ose ©he ©ominciano ©on la ©..
9 nov
[...] ©erte ©ircostanze, ©he ©omunemente ©olpiscono ©on ©austica ©ruenza; ©erte, ©ontrariamente, ©ominciano ©on ©arinerie; ©ontinuano ©ontrocorrente, ©alme ©ome ©omete, ©omete ©he ©onvulsamente ©ozzano, ©reando ©erte ©ircostanze, ©he ©omunemente ©olpiscono ©on ©austica ©ruenza [...]
[...] ©ollettive, ©iarliere, ©aotiche ©omposizioni ©ompromettono (!) ©ontesti ©ristallizzati, ©ontaminati..
©’è ©hi, ©ircondato, ©ede..
©iò ©onstatato: ©’è ©omunque (©erto, ©ontinunamente) ©hi (©ercando ©ontrizioni?) ©omodamente ©aldeggia ©onvenienti ©©©©©©© [...]
Tragico logos
1 set
Me, all’altro me: “Corto, sloggia!
Sto col raggio,
col gas ti rogo!”
L’altro me, tra sè: “..oggi lo castro!
Colga sto giro
grato scoglio.”
Voce narrante: “Oggi trasloco.”
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Ps: traslochi: questo è il decimo, da quando sono diventato un ometto. La parte più divertente è sempre la fase archeologica che precede il definitivo abbandono della vecchia casa: anche a starci soltanto un anno, quando svuoti un appartamento trovi sempre le cose più inaspettate nei luoghi più inverosimili. Ma dura un attimo. Il resto è fatica, ramazze, scotch, tretris di scatoloni, volture, monnezza, rampe di scale, caparre, lacrime, stridore di denti…
e scalpellare il congelatore.. e sfrattare, a malincuore, i ragni.. e..
..e, beh, poi (lo sapete, no?) qualche giorno (inevitabile) di assenza di connessione…
La bomba k
4 mar
L’umanità ha bisogno di poeti, non di bancari
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Purtroppo non ho trovato la sequenza in cui K1 spiega il funzionamento della bomba k, ma so di poter contare sulla vostra buona memoria.
Un torrone da cinquanta euro
15 dic
Io sono più moderato di te, noi ci rivolgiamo all’ala moderata,
raccogliamo l’eredità del moderatismo,
il nostro partito si compone di tutte le sfumature dell’umana moderazione[...]
Settimane dure. Pioggia pioggia pioggia. A lavoro, interminabili verifiche incrociate. Scomode, tediose, inutili: come ascoltare Radio Maria da un citofono dell’Anguillara. Poi freddo freddo freddo. E la batteria [..la batteria.. ricordo ancora quel simpatico meccanico che mi telefonò per cominucarmi che aveva invvertitamente chiuso la macchina con le chiavi dentro. Un genio. Così abbiamo dovuto scassinare la serratura. In cambio del disturbo sono stato omaggiato di una batteria. Usata.] si lascia morire. Per rendere il tutto più divertente, uno smanettone kuwaittiano decide di hackerare il blog del povero Mr Hare, così, senza motivo, solo per testare le sue abilità. Ci credereste? Continua >
Aridatece rai 3
30 nov
Primo giorno di switch off nella mia dimora padana. Ovviamente non abbiamo un decoder, di conseguenza la televisione si è trasformata in sofisticato soprammobile.
La vedo meglio, nel suo nuovo ruolo: più convinta, più fiera anche, come se in fondo spegnerla fosse l’unico modo per restituirle dignità, e lei non vedesse l’ora di smetterla di sentirsi terribilmente sopravvalutata e restituire lo scettro di miglior amico dell’uomo al frigorifero. Ecco: la televisione spenta è una televisione felice. Benvenuta nuova televisione! E addio vecchia televisione, vai tranquilla per la tua strada, destinata a replicarti tale quale nonostante la rivoluzione digitale. Non ci mancherai. Anche perchè rai tre si può vedere in streaming. Vi saluto, sta iniziando il tg3.







