Egonauta

Egonauta fa parte di quegli innumerevoli, interminabili incipit che mi porto dietro da secoli. Forse, a pensarci bene, questo è l’incipit per eccellenza: multiforme, inossidabile, atavico. Prima di “Egonauta” era “Webonauta”. Prima ancora “Confessioni di un laiocoprofago”, “Lavori in corso sulla 76″, “MauroAle.doc”…
Per questo vale la pena (almeno) di tentare di esorcizzarlo, per così dire, provando a scriverci sopra a distanza di anni, per la milionesima volta, ma chiamando voi a testimoni..