La storia somiglia alla paleontologia. A causa di certi pregiudizi,
anche i migliori scienziati non si accorgono di fatti che hanno davanti al naso.
Dopo, si stupiscono di vedere dappertutto
tracce di ciò che non avevano saputo notare.

[Marx]

Cosa c’entrino gli snorky con uno scafandro da palombaro super tecnologico e un sassofono è questione di storia contemporanea; d’accademia, direi.

steve workersCome, non lo sapete? C’era questo tizio, un tale, un sempronio qualunque. Pare, raccontano, che un giorno questo ingegneruccio – modesto e composto, nè bianco nè nero, credetemi!, e nanche grigio: trasparente semmai -  beh, questo tale un giorno decise di imparare a suonare il sassofono. Il sassofono, sì! Rumoroso, va bene. Fastidioso, agli inizi, ve lo concedo. Ma tant’è, anche la moglie fu pronta a capire, superba a mentire e contenta nel vedere un po’ di colore scomporre la noia dei fine settimana. Il tranquillo vicinato sembrò non accorgersi del novello artista. Nessuno, nè quel tale, nè la sua leale consorte, nemmeno la signora impicciona del piano ammezzato, nessuno!, poteva immaginare che il figlio del cugino della suocera del Ministro delle Tempeste e dei Mostri Marini abitasse nell’appartamento al piano di sopra. Solo una persona poteva saperlo. Chi? Beh, se mai avete abitato in un condominio rispettabile, in vita vostra, sono certo che avete capito cosa intendo: il portiere, e chi sennò?! A differenza del nostro ingegneruccio, si dice che il portiere fosse nero, nero come la pece. Alcuni raccontano di un passato da spezzapollici, per lui; altri giurano di averlo visto tra i contractors nella presa di Lugano, a bordo di un blindato Freccia; altri ancora sostengono.. ma no, non è questa la nostra storia, lasciamo alle voci il loro posto in platea, e torniamo sul palco, su un pianerottolo, dove un ingegneruccio col sassofono e lo sguardo basito ascolta le parole allusive e misteriose del portiere del suo palazzo, circa i rischi nel diffondere informazioni coperte da segreto militare attraverso un complesso codice di aborti di scale maggiori e stecche gracchianti.
palombaro- Diffondere cosa?!?
- ..ma, vede, dottor Lavoratori, io non ne capisco niente di nanotecnologie sottomarine…
- Nanotecnologie??
- ..lei m’insegna che il polimero pseudotachionico, ai nostri tempi, trova applicazioni nei più comuni elettrodomestici..
- Ma cosa c’entrano i tachioni con il sassofono, mi scusi!
- ..andiamo, non mi prenda in giro.. sempre lo stesso errore, nella scala di Do..
- Mah.. io, veramente, mi dispiace..
- ..su, non faccia il modesto, ingegnere, lei sa meglio di noi che solo certe molecole possono resistere alla pressione di profondità abissali.. quella sera, ingegnere, quella sera che la sentimmo provare a fare una pentatonica..
- La pentatonica?? Ma io..
- Oh, non si schermisca ingegnere!, tutti sappiamo che lei sarà un valente collaboratore, se solo si deciderà a prendere qualche lezione, vedrà! Loro sapranno apprezzare, ingegnere, dia retta..
- Ma loro chi? I condomini? Si lamentano?? Me lo dica, metto la sordina!
- ..ma questi non sono discorsi per me, cosa vuole che ne sappia io delle miniere di ossigeno della fossa delle marianne e delle guerre dei sub.. mi lasci andare a pulire le scale, mi perdoni, vedrà che non le succederà niente..
- ..va bene, va bene, ho capito, prenderò delle lezioni, come dice lei. Buona giornata, arrivederci, tanti saluti.

Tre settimane dopo, una serata uggiosa, il nostro ingegneruccio e la sua fedele consorte guardavano un film. Avevano litigato, a cena. Sempre a causa del sassofono. La povera donna aveva cercato di convincere il marito che prendere qualche lezione, in fin dei conti, poteva non essere un errore. Invece, il dramma. L’ingegnere, dopo la strana conversazione col portiere, si era attaccato all’ottone del suo sassofono come fosse una medicina, un’amante, un totem! Il film era piuttosto noioso, così l’ingegnerè si alzo dal divano per prendersi una cosa da bere. La moglie, sempre leale ma ancora nervosa, lo aprostrofò subito: dove vai?
- Perchè?snorky
- Non andrai di nuovo a pomiciare con quell’arnese, vero?
- No tesoro, volevo solo… ehi, ma hai lasciato la luce accesa in camera, cara?
- L’avrà accesa il sassofono, per richiamare la tua attenzione.. ma tu guarda.. amore? AMORE??
L’ingegnere era svenuto. Sul letto, la testa separata dal corpo, giaceva il corpicino gommoso di un giovane Snorky, con un mini sassofono in mano e lo snorkel infilato in un punto che nessuno osò mai riferire. Il giorno dopo, l’ingegnere vendette sassofono e appartamento, per andare a finire i suoi giorni all’aria aperta, come coltivatore di Tomacchi. Nonostante un disperato tentativo di controffensiva, mesi dopo la guerra dei sub si concluse con il fallimento delle armate dell’Eurabia e il Ministro dei Mostri Marini dovette dimettersi e bruciare col napalm i componenti del gabinetto scientifico che aveva realizzato gli equipaggiamenti speciali, compreso il figlio della cugina di sua suocera (o quel che era), che si difendette giurando che dietro c’era stata una cospirazione della Loggia dei Portieri Indipendentisti Irredentisti Straight Edge, che gli avrebbero tolto il sonno con un prefido stratagemma. E vissero per sempre felici e contenti. Anche gli snorky.

tomacco-
Conoscete già le regole. Il racconto che avete letto nasce da elementi estratti casualmente..
http://it.wikipedia.org/wiki/Atmospheric_Diving_Suit
http://it.wikipedia.org/wiki/Freccia_%28combattimento_fanteria%29
http://it.wiktionary.org/wiki/sassofono
http://it.wikipedia.org/wiki/Snorky
..con l’aggiunta di un elemento non casuale
http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=5512