7:55 #4 – la teologia del debito contro il vangelo del turboliberismo
Il pensiero delle ottomenocinque di oggi va alla logofobia da ridondanza.
Mesi fa manifestavo improvvisi attacchi di orchite ad ogni incontro con la parola responsabilità. Episodi seguiti da nausea, dispnea, allucinazioni; nei casi più acuti (tribune politiche) ho sfiorato il prolasso intestinale. La parola, poi, si è talmente svuotata di senso che gli stessi discepoli della responsabilità, per attirare l’attenzione, hanno dovuto cominciare a salmodiare altrove, semanticamente parlando. Mi stavo già sentendo meglio, alleggerito, quand’ecco saltar fuori lo spread.
Non fatemelo scrivere un’altra volta, ci siamo capiti: il dannatissimo differenziale.
Allora tutto mi è diventato più chiaro.
Il ritornello è cambiato perché stanno cambiando gli Dei: i sacerdoti della nostra politica, persa definitivamente ogni bussola, ormai vanno ripetendo senza capirli gli orapronobis dei sacerdoti della finanza internazionale.
Tuttavia, il mio averne perfetta coscienza non renderà più sopportabili le convulsioni da spread. E la santissima messa, a sentirla da qua, lo sapete anche voi, sarà celebrata sempre e comunque in latino.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Harebrained il 23 settembre 2011 alle 17:05, ed è archiviato come 7:55. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |

















