Ismaele e il boccone del prete
“..ora il Signore aveva preparato un pesce grande per ingoiare Giona.
E Giona rimase nella pancia del pesce per tre giorni e tre notti”
[Giona 1:17]
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Mentre le cortigiane delirano e il re, sempre più nudo, s’accapiglia per raggiungere la meritata immortalità (o almeno portarsi all’altro mondo galline, capponi, vacche e pecoroni: la roba), non dovrebbe stupire nessuna possibile recrudescenza delle peggiori vigliaccherie culturali brulicanti nel brodo primordiale delle cazzate che sto scrivendo con le vongole perchè giovane privo di strumenti cognitivi emopoietici e linguistici per comprendere pettinare ed esprimere il profondo MANGIAPRETISMO sine qua non che mi pervade sin dal giorno del primo rigore sbagliato nel campetto sbrecciato barrique della Misericordia virgola puntoevirgola e punto. Ecco. Volevo solo ricordarvi che la balena bianca non muore mai… Scusate. Mi viene sempre quel qualcosa di compulsivo quando ci penso.
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| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Harebrained il 16 febbraio 2011 alle 20:32, ed è archiviato come Opinabilità. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |













