Alcune settimane fa è balzata agli onori della cronaca una notizia. A dir la verità, questa notizia sembra tornare su giornali e telegiornali con cadenza costante. Soprattutto durante l’estate quando, si sa, vanno tutti in ferie e servizi del tipo “pantere in città”, “mangiate frutta contro il caldo” e “pillole cancella memoria” si prendono ancor più spazio su ogni dannato supporto mediale. Ahinoi.

MrHare e il Giappo nel giugno del 2004 vivevano a Bologna, erano in procinto di finire gli esami e meditavano di mettere in piedi un canale video per affiancare il sito della NuoviMondiMedia, un canale che fosse informazione (o controinformazione) ma anche satira, e che si cibasse principalmente di immagini rubate alla tv, al cinema e al web, dal momento che, trattandosi di una sorta di esperimento, non era previsto alcun budget.

L‘incontro con la pillola dell’oblio fu del tutto casuale. All’inizio del progetto eravamo in cerca di idee. Così registrammo le edizioni serali dei principali telegiornali italiani, per un paio di giorni. Rivedendoli, l’idiozia con cui veniva presentata una presunta scoperta (presunta perchè poi ci siamo accorti che viene riscoperta ogni anno….) ci diede un brivido, e nel contempo un argomento per il nostro video pilota. Seguirono alcuni giorni e notti di lavoro febbrile, per raccattare immagini da ogni dove, culminati con la presentazione alla casa editrice. L’idea piacque, talmente tanto che non se ne fece più niente.

Il video è ovviamente provocatorio, goliardico, un po’ infantile (eravamo ancora gggiovani), ma vale la pena di ripresentarlo, visto che la notizia della scoperta dell’enzima (o della proteina, o del diavolo che se li porta) responsabile della fissazione della memoria non smette di occupare le pagine dei giornali. Ma soprattutto perchè, con un po’ di malinconia, mi sono accorto che ne è passato di tempo, e il Giappo si è sposato e ora è in viaggio di nozze, e continua a vivere a Bologna, e il doc è incastrato nella grigia Ancona, e la NuoviMondi è passata di mano e Laura e Antò sono lontani (anche tra loro), e la Duni è in Quebec, e Ivan chissà dove, e il manzo e Fausta e il merlo e Lucio e Axolotl e la vecchia squadra e i mascarellas vs borgoboyz… e.. beh, insomma, tutti sparsi per il mondo..   e io sono a BeautifulOneMountain, provincia di TeleVisione, lontano anni luce dai video-esperimenti e dalla fertile sguaiata stolida irriverenza dei giorni dell’università. Oh, beh, eccovi il video, io vado a piangermi addosso da un’altra parte…

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WARNING!!
Attenzione, il video contiene immagini esplicite di violenza. Gli autori ritengono tuttavia che ci sia più violenza nelle parole (stupide), nelle notizie (gonfiate e imbarazzanti) e nell’approccio culturale a certi temi (che i media suggeriscono continuamente), piuttosto che nelle immagini di guerra. La violenza è in chi violenza usa, non in chi la mostra.