La spora è una cellula riproduttiva in grado di svilupparsi senza fecondazione.

Chiunque sia passato almeno una volta nel Parchetto San Leonardo, a Bologna, avrà conosciuto Annina.
Annina che cento ne ha fatte e mille ne racconta agli studenti che incontra, che ama e sgrida con la stessa intensità.
In un certo senso è il sindaco di questa zona della città.
Quando Annina ci parlò degli appartamenti sfitti in via San Leonardo, di proprietà del Comune, da principio nessuno ebbe il coraggio di sperare davvero di poter ottenere degli spazi per le attività dell’associazione.
Ci sembrava di fare una carnevalata, seguendo l’arzilla vegliarda nella sua nuova crociata.

Poi la proposta in quartiere, l’apertura del bando, i rimpalli tra l’ACER e il Comune nella contrattazione, la lunga attesa.
Possiamo concludere che ne è valsa la pena. I locali sono piccoli, tre stanze, due al civico 4 e una al 10: un ufficio, un laboratorio e la camera oscura, già pronta.

La Spora, così si chiamerà, inaugurerà probabilmente, coerentemente, a carnevale.
Faccio i miei migliori complimenti ai ragazzi dell’associazione culturale Theatrumundi: sono riusciti nello splendido intento di recuperare degli spazi abbandonati da vent’anni, ibernati nell’immobilismo burocratico, per trasformarli in materia prima condivisa, in cellule fertili e attive, pronte per la diffusione di nuovi organismi sociali.