Qualcuno ha fatto i conti senza l’host
mi riferisco a Mr Hare e alla sua sicumera: che figata l’hosting su webhosting.co.cc, dichiarava pochi giorni fa. adesso è di là che piange e si dispera…
vuoi le cose aggratis? preparati a soffrire. il database risponde una volta ogni tanto, quando ne ha voglia. a 72 ore dall’iscrizione, un buon 20% del tempo il sito è stato offline…. non che ci sia davvero qualcosa di interessante su questo blog (just another..), ma certo è che sembra già venuto il momento di trasferirlo su lidi meno tempestosi….
e ora eccolo, Mr Hare, che si registra a un’altra ventina di servizi hosting.. illuso.
c’è altervista, che dichiara che tutto sarà gratis, mysql compreso. poi scopri che il db nella versione gratuita non riuscirebbe a supportare nemmeno un sito statico con 4 accesi al giorno.
allora ti chiedi quanto costerebbe un database decente. quanto costa?
100 altercent al mese
cento cosa?
cento altercent
come dire: cento fantadollari, cento dobloni, cento mele zuccherocandite del fantabosco.
…e per guadagnare gli altercent devi fare mercimonio del tuo prezioso tempo per partecipare alla community…
poi c’è hosting virtuale: tutto grats, tutto gratis!
poi scopri che prima di registrare il dominio devono visionare il sito… come? cioè, in che senso?
per la barba di barbalabero, se registro il dominio gratuitamente dal vostro servizio può anche darsi CHE ANCORA LO DEVO FARE IL SITO!!!!!
…ah, dimenticavo, ha registrato pure un dominio su spazioms.0lx.net, non accorgendosi di quel ms… si è accorto solo quando, per fare l’acesso al file manager, si è proposta la maschera di login per l’accesso a vista panel
vista panel? e quel logo, non saranno mica i maledetti quadratini colorati di winzozz??
vistapanel.. non funziona come sistema operativo, figuriamoci che meraviglia di free hosting….
sconsolato, il povero Mr Hare ha provato anche da buddhismo, ma purtroppo c’era fila, è di moda.
ora sta pensando di ritornare su netsons: ci sarà la stramaledetta pubblicità, ma almeno sembra stabile.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Harebrained il 17 novembre 2009 alle 11:02, ed è archiviato come PurpleHare. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |















circa 2 anni fa
ahahahahah… e poi pensavo che il .cc di mrhare.co.cc significasse qualcosa tipo “dominio di primo livello creative commons”… invece è il primo livello che indica la competenza territoriale delle isole Cocos, in australia… hihihihihi